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Precisazione sui percorsi formativi delle professioni sanitarie
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Ecco il testo della lettera del Sottosegretario alla Salute Gian Paolo Patta al "Messaggero":
"Si fa riferimento all’articolo “Dottori con tre esami negli atenei della Laurea facile” pubblicata sul quotidiano “Il Messaggero”, di sabato 19 u.s., a firma di Anna Maria Sersale ritengo opportuno intervenire per precisare quanto segue:
    I percorsi formativi dei professionisti sanitari non sono equiparabili al progetto “Laureare l’esperienza” in quanto l’articolo 4 della legge n. 42/99 ha previsto l’equipollenza, ai fini dell’esercizio professionale e della formazione post-base, dei diplomi conseguiti con il vecchio ordinamento ai titoli universitari;
    La riconversione dei titoli regionali in titoli universitari ha riguardato esclusivamente soggetti già in possesso del diploma di scuola secondaria superiore che – in aggiunta a questo - avevano conseguito il titolo regionale abilitante alla specifica professione sanitaria di durata triennale presso scuole ora non più attive per effetto della riforma del 1992 . Questi soggetti pertanto avevano già una scolarità totale di 16 anni;
    Il percorso formativo precedentemente seguito dagli stessi professionisti era già in gran parte sovrapponibile al percorso universitario, essendo le materie di studio sostanzialmente identiche. Al fine di acquisire lo specifico titolo universitario tuttavia, il MIUR, facendo propria la mozione dell’Osservatorio delle Professioni sanitarie – organismo tecnico creato in seno allo stesso ministero - ha diramato a tutti gli Atenei una nota nella quale si stabilivano le materie di studio necessarie per il conseguimento della laurea triennale stessa, ovvero : formazione obbligatoria nei settori del Management sanitario, inglese scientifico e bioetica, formazione integrata delle conoscenze professionali e del curriculum secondo il piano didattico di ciascuno e comunque non superiore a 10 crediti; infine discussione della tesi.
    Da segnalare, inoltre, che i titoli già posseduti erano comunque idonei, per legge, ai fini dell’accesso alla laurea specialistica, senza alcuna necessità di conseguire prima la laurea triennale.
    Va evidenziato, infine, che le scuole regionali professionali a cui si accedeva con il titolo di scuola media superiore, sono state chiuse nel 1998."
ministerosalute.it - 22 maggio 2007

 

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